Le app di cassaforte per foto sono sicure? Cosa controllare prima di fidarsi
Una cassaforte che si limita a nascondere le tue foto è una cartella con un lucchetto disegnato.
In breve
Alcune lo sono, molte no. Una cassaforte sicura cifra i file sul tuo dispositivo, non richiede account, non contiene tracker pubblicitari, ti lascia esportare tutto, fa backup cifrati e ti offre un modo per recuperare l’accesso che non passa dal suo server.
Da ricordare
- Nascondere non è cifrare.
- Leggi l’etichetta sulla privacy dell’App Store prima di installare.
- Assicurati di poter riportare fuori tutto.
1. Cifra o si limita a nascondere?
Molte app di cassaforte mettono le foto in una cartella dentro l’app e semplicemente si rifiutano di mostrarle senza codice. Chi estrae i dati dell’app, per esempio da un backup, ottiene le foto così come sono. Cerca una descrizione chiara della cifratura usata e di dove sono conservate le chiavi.
2. Richiede un account?
Un account significa un server che sa che usi una cassaforte e spesso un ripristino via email, cioè un’azienda che può far entrare qualcuno senza il tuo codice.
3. Cosa dice l’etichetta sulla privacy?
Ogni pagina dell’App Store ha una sezione «Privacy dell’app». Una cassaforte che indica «Dati usati per tracciarti» o molte categorie di «Dati collegati a te» raccoglie più di quanto dovrebbe.
4. Puoi riportare fuori tutto?
Prima di importare centinaia di foto, verifica come le riporteresti fuori: tutte insieme, in qualità originale, senza abbonamento. Una cassaforte che rende difficile andarsene ti ha preso in ostaggio.
5. Il backup è cifrato?
Una cassaforte senza backup perde tutto insieme al telefono. Una cassaforte con un backup cloud non cifrato ha solo spostato il problema sul server di qualcun altro.
6. Cosa succede se dimentichi il codice?
Se la risposta è «te lo ripristiniamo noi», l’app può aprire la tua cassaforte senza di te. Se la risposta è una frase di recupero che conservi tu, non può.